La Prima Coccola

le-fate-argentate-gioilleria-bigiotteria-biella-collezione-la-prima-coccola-marlu-gioielli

Un piccolo gioiello, un aiuto importante per i bambini nati prematuri.

Marlù Gioielli crea per i volontari della Prima Coccola e il reparto di Terapia Neonatale di Rimini una nuova linea di charms-Solidarietà e responsabilità sociale d’impresa.

Il 20% del ricavato degli charms della Prima Coccola sarà donato al reparto di Neonatologia di Rimini, e garantirà ogni anno costanti donazioni alla “Prima Coccola”, l’Unità Operativa di Terapia Intensiva Neonatale – Neonatologia dell’Ospedale “Infermi” Rimini.

Un neonato su 10 nasce prima del tempo, vuol dire che in Italia nascono circa 50.000 prematuri all’anno e che ogni anno ci sono circa 700.000/1.800.000 bambini di età compresa tra 0 e 14 anni ex-prematuri. Si tratta di bambini e famiglie con bisogni speciali, soprattutto quelli nati di peso inferiore al chilo e mezzo che rappresentano circa la decima parte di tutti i prematuri.

A Rimini negli ultimi anni è cresciuta sensibilmente l’assistenza a neonati di peso alla nascita inferiore al chilo e mezzo che sono attualmente circa 60 ogni anno.Questo dato pone Rimini tra le 3 maggiori Terapie Intensive Neonatali della Regione Emilia-Romagna. Più della metà dei neonati di peso molto basso proviene da fuori provincia/regione. Nel reparto i piccoli pazienti possono contare sulle attrezzature più avanzate per l’assistenza respiratoria, per la prevenzione del danno cerebrale, per la nutrizione parenterale e per il monitoraggio non invasivo.

L’obiettivo prioritario dello staff della TIN di Rimini è curare le malattie proteggendo al contempo il rapido sviluppo cerebrale di questi neonati. Tale obiettivo viene realizzato in collaborazione con le famiglie, che accedono liberamente al reparto in tutte le ore del giorno. Durante la permanenza in reparto uno staff esperto in cure individualizzate, in collaborazione con la psicologa, si prende cura del coinvolgimento graduale e progressivo dei genitori nell’accudimento dei loro bambini allo scopo di rafforzare il ruolo genitoriale in famiglie in cui le aspettative di gioia legate alla nascita sono state bruscamente mutate in profonde preoccupazioni.